La relazione sull'attività della Difesa civica della Regione del Veneto, per quanto riguarda
l’anno 2004, si presenta come un documento con carattere consuntivo proposto dal Difensore civico al termine del proprio mandato istituzionale.
Tale finalità che informa di sè l'intera relazione, si propone di far emergere i dati obiettivi dell'attività della Difesa civica regionale con riferimento ai diversi compiti affidati a questa Istituzione.
I dati obiettivi fanno riferimento:
1- al numero degli istanti che si sono presentati presso l'Ufficio per presunte lesioni dei loro diritti o interessi da parte della Pubblica Amministrazione in senso lato. Gli accessi dei cittadini al servizio della Difesa civica sono altresì rappresentati attraverso proiezioni statistiche contenute in allegato.
L'attività di accoglimento, istruzione e valutazione delle istanze posta in essere dall'Ufficio regionale, ha trovato approfondimento anche attraverso una attività di studio e ricerca realizzata in collaborazione con il Centro Diritti Umani dell'Università degli Studi di Padova e curata dalla Dott.ssa Mariella Mazzucchelli e dal Prof. Stefano Piazza;
2- al campo della comunicazione ampiamente inteso, comprensivo sia dei convegni organizzati o partecipati dal Difensore civico, così come delle pubblicazioni promosse dall'Ufficio della Difesa civica per lo sviluppo di una corretta conoscenza di tale Istituzione e di un'efficace cultura nella tutela dei diritti, pubblicazioni rivolte a destinatari con competenze diverse;
3- all'attività di coordinamento tra l'Ufficio regionale e gli altri Uffici di difesa civica sempre regionali ovvero locali, nonchè con Associazioni internazionali sulla Difesa civica, tra le quali l'Associazione Europea dei Difensori civici regionali e nazionali in Innsbruck di cui il Difensore civico della Regione del Veneto è membro del Consiglio direttivo;
4- alle attività complementari che connotano ulteriormente l'attività della difesa civica regionale quali l'esercizio di poteri sostitutivi, la partecipazione al Comitato di bioetica e la nomina dei Presidenti delle Commissioni miste conciliative.
In chiusura, un'analisi dei dati oggettivamente emersi e l'individuazione di prospettive di sviluppo di questa Istituzione.
La relazione è accompagnata da una pubblicazione dal titolo "I cittadini ci scrivono" nella quale sono raccolte le lettere fatte pervenire al Difensore civico dai cittadini che hanno rivevuto tutela da questa importante Istituzione.